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03 agosto La fine del mondoproprio l'altro giorno guardavo i video su youtube su quest'argomento...la fatidica fine del mono preannunciata dal calendario maya che aveva predetto anche l'attentato alle torri gemelle,il terremoto, la morte di saddam e la guerra in iraq... ci sono diverse tesi riguardo la possibile fine del mondo: a)lo schianto di una cometa (quella di betlemme per intenderci)... b)il cambiamento del magnetismo terreste con l'inversione dei poli... c)l'invasione aliena... d)un più semplice cambiamento nelle coscienze umane... analizziamo tutte le varie possibili fini... FINE A: la cometa che da millenni orbita vicino al nostro pianeta si è un pò rotta le balls di girare a vuoto. Incrociando degli asteroidi inizia a discutere con loro e dire la sua. C: io sinceramente mi sono un pò stufata di stare qui a girovagare a vuoto in lungo e in largo...ho bisogno d'azione..sono una cometa di mondo io... A: hai ragione..perchè non fai come noi???scegliamo un pianetino a caso e lo prendiamo a capocciate...guarda come abbiamo ridotto la luna...sembra emmenthal...figurati che gli umani hanno sempre pensato che fosse fatta di formaggio... C: ah...davvero??? A: si,giuro... C: che idioti...non meritano di esistere... A: già... C: sai che ti dico???vado a prendere a testate la terra...e non provate a fermarmi...(dopo aver detto ciò parte a razzo e non può più cambiare traiettoria...) A: e chi ti ferma???tanto era tutta una balla quella delle capocciate... C: 'staaaaaaahhhhhhhhhh...BOOOM... FINE B: lo scambio dei due poli magnetici...e conseguente glaciazione... S: dai Nord..mi cedi il tuo posto???perfavore... N: no... S: eddai...non farti pregare... N: no...non te lo cederò mai Sud... S: uffa... N: eheh... S: eddai...ma cosa ti costa...e poi qui si sta meglio...al sud ci sono le ragazze più belle... N: davvero??? S: certo...e c'è pure più caldo...quindi sono tutte seminude... N: :Q____ ehmm....è ancora valida la tua proposta di cambiare posto??? S: mi stai chiedendo un sacrificio grande però..dai,per te lo faccio.. N: allora ci scambiamo di posto?? S: ok...via.. N: olè...il posto a sud pieno di ragazze è mio!!! risultato: il sud soffrirà molto il freddo a causa della glaciazione...il nord un pò di meno, visto che avendo fatto fuori la razza umana dovrà accontentarsi di federica...ma almeno si scalderà un pò... FINE C: gli alieni che sono sempre stati attorno a noi si preparano all'invasione.... A: comandante...qui è tutto pronto..abbiamo preso tutto l'occorrente per l'invasione e la colonizzazione del pianeta....abitazioni,cibo,strumenti per l'analisi,vasellina... C: bene...dove si va oggi??? A: non lo so di preciso...abbiamo diverse alternative... C: ok,tira il dado...da 1-2 andiamo a fare wind surf col vento solare, da 3-4 andiamo a mungere la via lattea, da 5-6 andiamo a colonizzare la terra... A: è uscito 5 comandante... C: che balls...sempre a lavoro... A: eh già...vabbè...vado a far preparare la vasellina per gli abitanti del pianeta... FINE D: la terra è ormai alla fine...la colonizzazione umana ha segnato la sua fine...ormai è quasi tutto inquinato ed esaurito...due tra i pochi superstiti si incontrano... A: eccoci in pochi...non possiamo andare avanti così...per anni abbiamo inquinato ingiustamente il pianeta.. B: giusto....è ora di fare qualcosa...non possiamo più sfruttare il pianeta senza rispettarlo.. A: ben detto..è ora di fare qualcosa..di cambiare... B: cambiamo??? A: ok...al mio tre....uno, due, tre... B: fatto... A: anche io.. B: ora che dovremmo fare??? A: mah...non so...aspettare forse...io intanto mi rollo un albero secolare...vieni anche tu??? B: perchè no... potrà mai essere così secondo voi???XD 08 luglio Trofeo Agnelli 2008Siete entrati nella leggenda e storia epica della FIAT per il Trofeo Agnelli di Pallavolo. Vi allego copia dell 'Albo D' Oro.
Chiedo la autorizzazione, e vi prego di riconsegnarmi le magliette, per serigrafare le 3 stelle, 2005 2006 2008, del firmamento Pallavolistico che avete scritto con la vostra prestazione superba.
Avete dovuto sopportare di tutto dal caldo torrido già al mattino, ai calci al pallone addosso a noi dagli avversari di Comau, alla caviglia di Ispa, alla spalla di Raffa, alle ginocchia di Maxi dal pollice alla schiena a pezzi di Andrea Cruz, al ginocchio di Enzo al ginocchio di Tobia alla mancanza di Nicola.
Grazie Alessandro Marchisio per avere dato l' anima per la squadra al costo di doverci rimettere la caviglia con una frattura per la quale ti facciamo i nostri migliori auguri di pronta guarigione aspettandoti per le prossime sfide.
Grazie Seba per essere salito in cattedra ed aver messo la squadra nella possibilità di asfaltare Iveco e sopratutto Comau, facendo della pallavolo una poesia con la musica e luce di colore argento delle tue alzate non perdendoti mai di animo.
Grazie Andrea Croce per avere fatto come Enrico Toti ed essere rientrato con il pollice girato a novanta gradi e la schiena a pezzi ed avere continuato a metterla nei tre metri tanto che non capivano più niente con la tua sapiente tecnica che unisce forza ed astuzia in un concentrato geniale.
Grazie Antonio ho visto lo sconforto nelle facce e negli occhi di Iveco e molto di Comau quando hanno iniziato a perdere le forze perchè continuavano a sbattere giù tutte le palle e tu gliele fermavi tutte pennellando, anche nelle peggiori condizioni, la ricezione perfetta per Seba.
Grazie Massimo alla tua prestazione da eroe Greco con una maestosità nelle schiacciate di banda e sulle dita, che era disarmante per gli avversari, per le tue magnifiche ricezioni e una valanga di punti realizzati.
Grazie Raffaele per il tuo animo che è nobile e anche se ti vedevo soffrire in continuazione non hai mai smesso di aiutarci e di crederci fino all' ultima palla.
Grazie Stefano per la tua insuperabile gioia ed i sentimenti che provi per la squadra che ti fanno onore e per essere entrato a freddo e operato subito in modo determinante con i tuoi attacchi.
Grazie Enzo nostro gigante buono ho dovuto faticare alla fine delle partite per ricolmare tutti i buchi rimasti nelle schiacciate terrificanti tanto che ho visto persino la paura in quelli della panchina dopo il rimbalzare della palla Grazie che non hai mai smesso di rincuorare tutti e mettere ordine nella disposizione a muro anche se eri da opposto.
Grazie Alberto per la tua non spavalderia per non essere mai al disopra delle righe ma essere sempre pronto alla chiamata per l' attacco anche con la spalla sempre al limite del dolore e con le tue battute cha portavano fuori posizione la ricezione avversaria.
Grazie Andrea Robiati di averci fatto arrivare alle finali mettendoti con umiltà al servizio della squadra.
Grazie Enrico per il tuo calore e per la grande maturità ed esperienza.
Grazie Alessandro Macor per il tuo generoso contributo anche a soffrire con tutti noi in panchina sempre pronto per ogni necessità.
Dedichiamo questa vittoria a chi ci ha portato e supportato per arrivare in finale:
alle magiche alzate di Enrico,
alla caparbietà e spirito indomito di Andrea Robiati,
alla grinta e forza di Nicola,
alla profonda amicizia di Mario il nostro jolli giocatore universale che ci aiuta in tutto,
alla generosa disponibilità di Baroso Lorenzo che ci ha messo a disposizione tutta la logistica necessaria e le vetture per le trasferte,
ad Anna e Franco che ci hanno sempre voluto bene,
al nostro grande e unico Tobia e al suo ginocchio per il quale facciamo un grande augurio perchè si riprenda presto,
al nostro grande ragazzo d'oro Francesco,
ai nostri Dirigenti Matteo, Daniele e Mario,
al nostro eterno fan e grande amico Gianbeppe,
Grazie di cuore a tutti e Caaaazzzzziiiiimmmmmaaa ISPA! ISPA! ISPA! ISPA! e poi senza di Te non andremo lontano, Antonio CE-SA-RA-NO! e vota Antonio! e bravo Nicola! e Coleci quanto mi pieci! e vide che into scuro vattono i pesci!
Tazio
02 luglio ..da meditare..quando avete un attimo di tempo...Prima di tutto vennero a prendere gli zingari
Autore: Bertold Brecht Berlino, 1932 24 giugno Aspetto sul bordo del fiume il cadavere del mio nemico... "..siete venuti a combattere da uomini liberi e uomini liberi siete, senza libertà cosa farete?[...] chi combatte può morire, chi fugge resta vivo, almeno per un po'. agonizzanti in un letto fra molti anni da adesso, siete sicuri che non sognerete di barattare tutti i giorni che avrete vissuto a partire da oggi per avere un'altra occasione di tornare qui sul campo ad urlare ai nostri nemici che possono toglierci la vita ma non ci toglieranno mai la libertà.." william wallace, braveheart 07 febbraio Scusa hai da accendere?E tu, uomo d'affari che ti mischi alla massa che riempie le strade notte tempo, come la becchi una donna che tacco, passo, slancio, ti fa voltare la testa? Da affezzionata telespettatrice di Deperate housewife, forse perchè Francesca mi ricorda ogni volta la mia somiglianza carratteriale con la viziata Signora Solis, ieri sera mi son ritrovata a pensare a quanto sia luogo di fortunati e fortuiti incontri la strada. E non parlo di prostitute a pagamento, quelle son manna dal cielo, perchè ammetto che molte donne, non si fan chiaramente pagare a prestazione, ma nel corso degli anni dilapidano conti in banca maschili in modo ben peggiore; ma parlo di quelle belle donne che han reso famoso il numero 77, che han fatto la fortuna di Venditti che canta "ma come fanno le segretarie con gli occhiali a farsi sposare dagli avvocati", si quello donne che le noti dalla professionalità, che ti passano davanti armate di valigetta, tailleur, e perle bon ton, e si fermano al bar giusto il tempo di un caffè veloce, che fa tanto donna-impegnata, nascoste dietro ad occhiali di marca, quelle donne che ornate da un pizzico di profumo di quello giusto, e non l'imitazione scadente comprata ai banchi della sagra del paese, ti fanno voltare la testa e ti lasciano li perplesso, a pensare che se solo ti fossi fatto la barba, non avessi le scarpe timberland anni 80, e fossi risucito ad abbinare la fantasia della camicia ai colori della cravatta, forse avresti anche potuto fermarla. Il fatto è che voi maschi siete incapaci pure per strada, vi fate per così dire, per essere carine, odiare. C'è l'uomo "ora te le suono io" che con simpatia ti scorge lungo la strada e da dentro la sua auto, col clacson ti fa la serentata rap, che l'inquinamento acustico in confronto è sinfonia, e pensa di essere originale oltre che simpatico. Poi c'è il tipo "rallentatore del traffico" che sempre da dentro l'auto ti si affianca, abbassa il finestrino, ci poggia il gomito sopra, e con gran calma intavola una discussione da dopo pranzo pomeridiano incurante dei chilomentri di coda che gli si formano alle spalle, e tu presa dall'ansia acceleri il passo come per esser d'aituo allo smaltimento. Costui giunge l'apice quando al semaforo, primo della fila, allo scattare del verde se ne resta inchiodato nell'impresa impossibile di sganciarti il numero di telefono. Poi c'è il "classico" passeggiatore che se ne sta uscendo dal suo studio con in testa i conti da pagare, e al tuo passare gli esce un triste " complimenti eh!", e se ti volti e gli dici grazie sei finita e non ti si schioda più, se non gli rispondi sei troia. Per la categoria "ogni scusa è buona" c'è quello che ti si avvicina chiedendoti dove si trova la via piuttosto che tal ufficio piuttosto che tal orario, piuttosto di informarsi prima di partire su paginebianche mappe, appellandosi al "da cosa nasce cosa" nella speranza di terminare il questionario Rischiatutto, con "dove andiamo per cena?". Poi c'è "l'usignolo" che memore della canzone di Fred Buscaglione, che bambola, ti fischia dietro e così è convinto di aver fatto il suo. Insomma, a parte quello che riesce a rubarti due secondi, prendendoti sulle tue debolezze, complimentandosi per le scarpe..gli altri, s'hanno da ingegnà!!!!
tratto da un blog di libero 11 gennaio Ho imparato...Ho imparato... che nessuno è perfetto... Finché non ti innamori. Ho imparato... che la vita è dura... Ma io di più!!! Ho imparato... che le opportunità non vanno mai perse. Quelle che lasci andare tu... le prende qualcun altro. Ho imparato... che quando serbi rancore e amarezza la felicità va da un'altra parte. Ho imparato... Che bisognerebbe sempre usare parole buone...Perchè domani forse si dovranno rimangiare. Ho imparato... che un sorriso è un modo economico per migliorare il tuo aspetto. Ho imparato... che non posso scegliere come mi sento... Ma posso sempre farci qualcosa. Ho imparato... che quando tuo figlio appena nato tiene il tuo dito nel suo piccolo pugno... ti ha agganciato per la vita. Ho imparato... che tutti vogliono vivere in cima alla montagna....Ma tutta la felicità e la crescita avvengono mentre la scali. Ho imparato... che bisogna godersi il viaggio e non pensare solo alla meta. Ho imparato... che è meglio dare consigli solo in due circostanze... Quando sono richiesti e quando ne dipende la vita. Ho imparato... che meno tempo spreco... più cose faccio. 03 gennaio ciò che fu.. e non è più!Oggi hai risposto all'sms di auguri che ti ho mandato ieri. Veramente mi ero quasi dimenticato cosa ti avevo scritto, forse perchè come mi hai rimproverato tu sono stato "formale" e distaccato, perchè come dici tu mi sono "dimenticato di te"... e invece lo sai benissimo, lo sai beh che non potrei dimenticarti mai. Certo forse quello che provo per te non è più quel sentimento che mi faceva morire, che mi faceva stare male perchè non potevo averti, che mi faceva stare legata a te. Forse è questo che ti fa incazzare, il fatto che ho dei progetti per me stesso, il fatto che riesco finalmente a guardarmi avanti, a guardare intorno senza la paura di vedere il tuo fantasma... mi hai detto che vorresti almeno la mia amicizia, ma cerca di essere sincera... per una volta... sarebbe impossibile per te e soprattutto per me, perchè in fondo tu sei sempre stata più brava ad avere delle storie che non ero io, e non hai avuto bisogno di amicizie, nonostante tutto mi dici ancora che mi ami e speri che un giorno... io non spero più... ti ho amata davvero e fino in fondo, questo lo sai e hai sempre avuto questa certezza, era la tua sicurezza e la tua arma, ma... ora ti voglio bene. Sei un ricordo, un desiderio in un cassetto, qualcosa di incompleto e che è giusto che resti così. Ora penso a me, lo voglio davvero, sai che per te ci sarò sempre e sarà per sempre così, ma il destino per me ha un altro disegno... non chiedermi più di morire per te... 02 gennaio Capodanno 2007Ed eccoci qua che scrivo di nuovo su questo blog a un anno dall'ultimo messaggio di auguri.. e dire che non mi sembrava che fosse passato cosi tanto tempo... e invece eccolo qua l'anno delle delle sorprese che non ti aspetti! Voi penserete che sono passati solo 2 giorni e forse è un pò prematuro giudicare, e io vi dò anche ragione, ma l'inizio è stato sorprendente e spumeggiante!
E pensare che avevo finito l'anno discutendo con un amico perchè saremmo dovuti andare a fare il capodanno dai giapponesi, e devo dire che l'inizio non era stato dei più entusiasmanti: arriviamo in centro alle 9 per fare l'aperitivo e ci troviamo davanti piazza san Carlo vuota! ma non con poca gente, vuota vuota!! forse in quel momento c'era più vita sulla Luna che in quella zona, ma noi intrepidi non ci lasciamo intimorire e sfidiamo il freddo in cerca di un tabaccaio, e il primo che troviamo non ci è stato molto amico, funzionava con il codice fiscale e nemmeno imprecando è riuscito a darci qualcosa, al secondo distributore ci è andata meglio; mentre per i bar è stato uno disastro non c'è stato verso di trovarne uno aperto nel raggio di 1Km dal centro e abbiamo camminato per trovarlo!! alla fine disperati ci siamo rifugiati in un self a farci l'aperitivo con una Tennent's, il che non è il massimo... arrivati davanti al ristorante, eravamo perplessi, non si vedeva dentro e abbiamo temuto fosse vuoto, nulla sbagliato, sono entrato che ero sfiancato dal freddo e con i buoni propositi sotto le scarpe e mi sono ritrovato a fare un Capodanno fantastico, l'ambiente era stupendo e il cibo ottimo. Da li la serata forse è meglio lasciarla descrivere alle foto ;) Ancora buon anno a tutti! Starry, starry night. Starry, starry night.
Paint your palette blue and grey, Look out on a summer's day, With eyes that know the darkness in my soul. Shadows on the hills, Sketch the trees and the daffodils, Catch the breeze and the winter chills, In colors on the snowy linen land. Now I understand what you tried to say to me, How you suffered for your sanity, How you tried to set them free. They would not listen, they did not know how. Perhaps they'll listen now. Starry, starry night. Flaming flowers that brightly blaze, Swirling clouds in violet haze, Reflect in Vincent's eyes of china blue. Colors changing hue, morning field of amber grain, Weathered faces lined in pain, Are soothed beneath the artist's loving hand. Now I understand what you tried to say to me, How you suffered for your sanity, How you tried to set them free. They would not listen, they did not know how. Perhaps they'll listen now. For they could not love you, But still your love was true. And when no hope was left in sight On that starry, starry night, You took your life, as lovers often do. But I could have told you, Vincent, This world was never meant for one As beautiful as you. Starry, starry night. Portraits hung in empty halls, Frameless head on nameless walls, With eyes that watch the world and can't forget. Like the strangers that you've met, The ragged men in the ragged clothes, The silver thorn of bloody rose, Lie crushed and broken on the virgin snow. Now I think I know what you tried to say to me, How you suffered for your sanity, How you tried to set them free. They would not listen, they're not listening still. Perhaps they never will... ![]() Ho visto la notte per tutta la notte...
Rumori rimbombavano nelle orecchie; ma forse era solo la mia immaginazione.
Un cane si lamentava questa notte, lì, da qualche parte...
Chissà cosa aveva perso...
E il vento sbatteva gli alberi, e rimbalzava su macchine solitarie.
Qualche luce c'era ancora dietro le tende,
vite che non conosco, solo ombre lontane...
Da lì, da lì dietro ho rivisto la luce del giorno,
sempre la stessa...
Anche questa notte è passata,
e i fantasmi sono tornati nelle tenebre,
tra le ossa e la puzza di muffa,
facendosi beffa di noi e delle nostre paure... 31 dicembre Buon 2008Auguri a chi ama dormire ma si sveglia sempre di buon umore, a chi saluta ancora con un bacio, a chi lavora molto e si diverte di più, a chi arriva in ritardo ma non cerca scuse, a chi si alza presto per aiutare un amico, a chi ha l'entusiasmo di un bimbo e i pensieri di un uomo, a chi spegne la televisione per fare due chiacchiere, a chi vede nero solo quando è buio, a chi non aspetta il nuovo anno per essere migliore!
28 dicembre Noi degli anni 80Ho trovato questo brano girando quà e là sul web.
Un quadro generazionale in cui io, figlio degli anni 80/90 mi riconosco totalmente - per fortuna e purtroppo -
E Voi???
Lo scopo di questo intervento é quello di rendere giustizia a una generazione, quella di noi nati agli inizi degli anni '80 (anno più, anno meno), quelli che vedono la casa acquistata allora dai nostri genitori valere oggi 20 o 30 volte tanto, e che pagheranno la propria fino ai 50 anni. Noi non abbiamo fatto la Guerra, né abbiamo visto lo sbarco sulla luna, non abbiamo vissuto gli anni di piombo, né abbiamo votato il referendum per l'aborto e la nostra memoria storica comincia con i Mondiali di Italia '90. Per non aver vissuto direttamente il '68 ci dicono che non abbiamo ideali, mentre ne sappiamo di politica più di quanto credono e più di quanto sapranno mai i nostri fratelli minori e discendenti. Babbo Natale non sempre ci portava ciò che chiedevamo, però ci sentivamo dire, e lo sentiamo ancora, che abbiamo avuto tutto, nonostante quelli che sono venuti dopo di noi sì che hanno avuto tutto, e nessuno glielo dice. Siamo l'ultima generazione che ha imparato a giocare con le biglie, a saltare la corda, a giocare a lupo, a un-due-tre-stella, e allo stesso tempo i primi ad aver giocato coi videogiochi, ad essere andati ai parchi di divertimento o aver visto i cartoni animati a colori. Abbiamo indossato pantaloni a campana, a sigaretta, a zampa di elefante e con la cucitura storta; la nostra prima tuta è stata blu con bande bianche sulle maniche e le nostre prime scarpe da ginnastica di marca le abbiamo avute dopo i 10 anni. Andavamo a scuola quando il 1 novembre era il giorno dei Santi e non Halloween, quando ancora si veniva bocciati, siamo stai gli ultimi a fare la Maturità e i pionieri del 3+2. Siamo stati etichettati come Generazione X e abbiamo dovuto sorbirci Sentieri e i Visitors, Twin Peaks e Beverly Hills (ti piacquero allora, vai a rivederli adesso, vedrai che delusione). Abbiamo pianto per Candy-Candy, ci siamo innamorate di Rensie, abbiamo riso con Spank, ballato con Heather Parisi, cantato con Cristina D'Avena e imparato la mitologia greca con Pollon. Siamo una generazione che ha visto Maradona fare campagne contro la droga. Siamo i primi ad essere entrati nel mondo del lavoro come Co.Co.Co. e quelli per cui non gli costa niente licenziarci. Ci ricordano sempre fatti accaduti prima che nascessimo, come se non avessimo vissuto nessun avvenimento storico. Abbiamo imparato che cos'è il terrorismo, abbiamo visto cadere il muro di Berlino, e Clinton avere relazioni improprie con la segretaria nella Stanza Ovale; siamo state le più giovani vittime di Cernobyl; quelli della nostra generazione l'hanno fatta la guerra (Kosovo, Afghanistan, Iraq, ecc.); abbiamo gridato NO NATO, fuori le basi dall'Italia, senza sapere molto bene cosa significasse, per poi capirlo di colpo un 11 di settembre. Abbiamo imparato a programmare un videoregistratore prima di chiunque altro, abbiamo giocato a Pac-Man, odiamo Bill Gates e credevamo che internet sarebbe stato un mondo libero. Siamo la generazione di Bim Bum Bam, di Clementina-e-il-Piccolo-Mugnaio-Bianco e del Drive-in. Siamo la generazione che andò al cinema a vedere i film di Bud Spencer e Terence Hill. Quelli cresciuti ascoltando gli Europe e Nik Kamen, e gli ultimi a usare dei gettoni del telefono. Ci siamo emozionati con Superman, ET o Alla Ricerca dell'Arca Perduta. Bevevamo il Billy e mangiavamo le Big Bubble, ma neanche le Hubba Bubba erano male; al supermercato le cassiere ci davano le caramelline di zucchero come resto. Siamo la generazione di Crystal Ball ("con Crystal Ball ci puoi giocare."), delle sorprese del Mulino Bianco, dei mattoncini Lego a forma di mattoncino, dei Puffi, i Volutrons, Magnum P.I., Holly e Benji, Mimì Ayuara, l'Incredibile Hulk, Poochie, Yattaman, Iridella, He-Man, Lamù, Creamy, Kiss Me Licia, i Barbapapà, i Mini-Pony, le Micro-Machine, Big Jim e la casa di Barbie di cartone ma con l'ascensore. La generazione che ancora si chiede se Mila e Shiro alla fine vanno insieme. La generazione che non ricorda l'Italia Mondiale '82. L'ultima generazione a vedere il proprio padre caricare il portapacchi della macchina all'inverosimile per andare in vacanza 15 giorni. L'ultima generazione degli spinelli. Guardandoci indietro è difficile credere che siamo ancora vivi: viaggiavamo in macchina senza cinture, senza seggiolini speciali e senza air-bag; facevamo viaggi di 10-12 ore e non soffrivamo di sindrome da classe turista. No avevamo porte con protezioni, armadi o flaconi di medicinali con chiusure a prova di bambino. Andavamo in bicicletta senza casco né protezioni per le ginocchia o i gomiti. Le altalene erano di ferro con gli spigoli vivi e il gioco delle penitenze era bestiale. Non c'erano i cellulari. Andavamo a scuola carichi di libri e quaderni, tutti infilati in una cartella che raramente aveva gli spallacci imbottiti, e tanto meno le rotelle!! Magiavamo dolci e bevevamo bibite, ma non eravamo obesi. Al limite uno era grasso e fine. Ci attaccavamo alla stessa bottiglia per bere e nessuno si è mai infettato. Ci trasmettevamo solo i pidocchi a scuola, cosa che le nostre madri sistemavamo lavandoci la testa con l'aceto. Non avevamo Playstation, Nintendo 64, videogiochi, 99 canali televisivi, dolby-surround, cellulari, computer e Internet, però ce la spassavamo tirandoci gavettoni e rotolandoci per terra tirando su di tutto; bevevamo l'acqua direttamente dalle fontane dei parchi, acqua non imbottigliata, che bevono anche i cani! E le ragazze si intortavano inseguendole per toccar loro il sedere e giocando al gioco della bottiglia o a quello della verità, non in una chat dicendo :-) :-D :-P Abbiamo avuto libertà, fallimenti, successi e responsabilità e abbiamo imparato a crescere con tutto ciò. Tu sei uno di nostri? Congratulazioni, hai avuto la fortuna di crescere come un bambino! L'estate sta finendo...
...un anno se ne va... E anche quest'anno è terminato, ma anch'esso h riempito la vita di ognuno di noi di momenti belli, di situazioni dolorose, di esperienze importanti. *L'anno di tante, piccole, ma importanti rivincite... Manca ancora poco al 2008, e tirare le fila di un anno intero è difficile. Lo sai che...Lo sai che chi appare di essere molto forte nel cuore, é invece debole e suscettibile?
Lo sai che quelli che spendono il loro tempo proteggendo gli altri, sono quelli che hanno piú bisogno di qualcuno che li protegga? Lo sai che le 3 cose piú difficili da dire sono: Ti Amo, Scusa e aiutami Lo sai che chi veste in rosso sono piú sicuri di sé stessi? Lo sai che chi veste in giallo sono contenti della loro bellezza? Lo sai che quelli che si vestono di nero, sono quelli che non vogliono essere notati e hanno bisogno di aiuto e comprensione? Lo sai che quando aiuti qualcuno, lo stesso aiuto ti ritorna? Lo sai che é molto piú facile dire quello che provi scrivendelo a qualcuno invece di dirlo in faccia? Peró lo sai che ha molto piú valore quando lo dici in faccia?
27 dicembre Feste troppo movimentateUff anche in questi giorni di ferie sono al lavoro a cercar di far passar 8 ore in modo indolore, cioè a lavorare poco e cazzeggiare molto, il fatto e che è difficile cazzeggiare quando in ufficio con te non c’è nessuno con cui parlare o almeno prendere un caffè! Eh si se non fosse che cerco di tenermi i giorni di ferie per eventuali gite fuori porta, magari a sciare, o vacanze last second quando il lavoro diventa insopportabile Oggi ho pure il divano da andare a prendere, ma io dico si può mettere a disposizione il 27 dicembre!! Bisognerebbe mettersi d’accordo su certe cose, se siamo sotto Natale e siamo tutti più buoni, non dovete stessarmi per queste cose in questi giorni, in questi giorni dovrei solo pensare a mangiare e bere… senza esagerare ovvio anche perché se esageri e poi ti butti in una disco dove c’è Tury che riesce a metterti Ambra dopo i Prodigy o bevi di più o ti chiudi in te stesso… C’è da dire che è comunque brutto mettere due festività cosi ipercaloriche una vicino all’altra, eh si anche perché lo sanno tutti che i giorni li hanno scelti e non sono capitati li per caso, cosi non mi fanno smaltire nemmeno l’antipasto alga-alga mangiato a Natale, eh si perché a casa mia siamo particolari, mica cuciniamo cose tradizionali noi siamo per l’etnico! E difatti tutti col mal di stomaco dopo, mah si è Natale anche questo in casa coi miei! Sarà anche per queste cose che ultimamente il Natale non lo sento molto, o soprattutto perché tutti i Natali perdo a qualsiasi cosa a cui gioco, non ne parliamo poi se ci punto dei soldi sopra; e ogni anno dico sorridendo: “ma che me ne frega! Sfortunato nel gioco..” eh si! Ma chi cazzo l’ha detta sta frase? Sicuramente un perdente! Certo pure io che ascolto le frasi dei perdenti non credo che arriverò molto lontano… A proposito di lontananza, mancano solo più 4 giorni al Capodanno e non so ancora cosa fare!! Ma si può vivere cosi! Posso veramente abbassarmi a queste feste consumistiche che ti fanno pagare una cena normale il doppio degli altri giorni?!...posso posso, e non è possibile che non trovi niente da fare, cioè le cose ci sarebbero ma niente cmq che stimoli il mio intelletto di uomo medio con grandi aspirazioni… Mah quest’anno lo facciamo ancora di corsa ma per il prossimo …me la prenderò con più calma… 25 dicembre A Natale a Natale si può dare di piùuu...Christmas Day. Finalmente è arrivato! Appena ci si incontra in questo giorno, dopo gli auguri, la domanda fondamentale è: "Cosa ti hanno regalato??". E lì si inizia con una lista infinita. Potrei citare la maglia a righe con la scritta good di un uomo vicino ad una donna e better vicino a due, come potrei anche citare i vari profumi e dopo barba. Ma anche un cappellino coordinato alla mia persona o a una busta contenente un biglietto d'auguri che mi ha davvero divertito :)). Ma ciò che mi ha rallegrato di più è il vedere gli occhi pieni di gioia delle persone, degli amici, che ti ringraziano per il dono che gli hai fatto o che ti augurano un felice Natale. Questo mi riempie il cuore, il dare regali a Natale per me è un'occasione per dire grazie a coloro che mi stanno intorno, e che mi aiutano e mi accompagnano lungo quel viaggio straordinario chiamato Vita. E se quel viaggio bisogna farlo con quei regali non importa, l'importante è intarprenderlo con le persone a cui si tiene davvero. Buon Santo Natale a tutti voi. Grazie! 24 dicembre Vigilia con chi vuoi, Natale con i tuoi...Oggi Vigilia di Natale, tanti auguri a tutti! E per domani buona digestione post megapranzo dai parenti a tutti! (Consideratela una prova generale per il ceneone di Capodanno, rimpiangerete quella di Natale...)
23 dicembre Consigli per gli acquistiNatale è ormai alle porte portando con sé gioia, pace, amore, parenti e gli immancabili regali, da ricevere, ma soprattutto da fare. Se avete dei figli e/o dei nipoti tra gli 8 e i 17 anni, vi farà forse piacere sapere che, almeno statisticamente, 8 ragazzi su 10 si aspettano come dono un videogioco. La cosa mitiga la vostra ansia da regalo natalizio? Ottimo! Vi sentite invece ancora più agitati? In tal caso una guida all’acquisto non può che essere la benvenuta. Il rivenditore di videogiochi Game Crazy ha pubblicato online la “Parent’s guide to game buying“, contenente al suo interno tutto ciò che i genitori dovrebbero sapere quando decidono di regalare un videogioco ai propri figli. Si inizia con una panoramica sulle console disponibile sul mercato, per poi cercare di associare gli interessi dei ragazzi ad alcune tipologie di videogiochi. Ma le cose, pur potendo contare su di una guida, non sono così semplici: secondo un sondaggio effettuato sempre da Game Crazy, il 45% dei giovani intervistati si aspetta di ricevere un gioco non desiderato (oppure non adatto al loro sistema), il 75% è convinto di non ricevere tutti i giochi desiderati, mentre il 33% èconvinto di non riceverne alcuno. Il 62% dei ragazzi chiederà un gioco con un rating superiore alla loro età, mentre il 58% si aspetta un gioco con un rate inferiore alla loro fascia di età. Il mondo dei videogiochi non è popolato di soli maschi, come si potrebbe essere tentati a credere o come (forse) accadeva molti anni or sono: secondo le ultime ricerche il 38% di chi apprezza l’intrattenimento elettronico appartiene al gentil sesso. In tale caso, la scelta del regalo diventa ancora più ardua. Quali saranno mai i videogiochi adatti ad un pubblico femminile? Lou Kesten, Associated Press Writer, suggerisce di partire da un semplice assunto: le femmine adorano creare le cose, i maschi adorano romperle! Non regalate quindi a vostra nipote “Halo 3″, poiché le si stringerebbe il cuore a sparare a oggetti animati ed inanimati; puntate invece sul mitico “The Sims“, dove le persone si devono far crescere, non distruggere in mille pezzi, ma anche “Guitar Hero” sembra attirare l’attenzione del pubblico femminile, il quale adora lanciarsi in improbabili jam session. Per il pubblico più giovane può essere indicata la serie “Image” di Ubisoft, che comprende “Babyz”, “Fashion Designer,”, “Animal Doctor” e “Master Chef”, tutti prodotti in cui ci si deve prendere cura di qualcuno o si realizza qualcosa, rispettando così appieno lo spirito ludico femminile (almeno secondo Kesten). Italia in declino...Dopo quello del New York Times, un nuovo articolo della stampa anglosassone prefigura il "declino" dell'Italia.
Questa volta è il Times di Londra ad analizzare la situazione del nostro Paese. "C'è un senso di paura e di tristezza", scrive il quotidiano, "il passato, gloria dell'Italia, è anche la sua prigione, con la politica e gli affari dominati da una gerontocrazia". E ancora: "La Spagna ha ormai superato il tenore di vita dell'Italia". (Televideo) Tratto dal sito di Beppe Grillo:
"Il New York Times ha pubblicato oggi un servizio sull’Italia che sta affondando e sul V-day. Sul suo sito sono presenti un lungo articolo, un video e una raccolta di fotografie dal titolo “A life less dolce” (Una vita meno dolce). Dall’articolo “In a Funk, Italy sings an Aria of disappointment”: “Il modello di vita low-tech (a bassa tecnologia) può ammaliare i turisti, ma l’utilizzo di Internet e del commercio elettronico sono tra i più bassi di Europa, così come gli stipendi, gli investimenti dall’estero e la crescita. Le pensioni, il debito pubblico e il costo dell’amministrazione pubblica sono invece tra i più alti. Gli ultimi dati fanno riferimento una nazione più vecchia e più povera, a tal punto che il suo vescovo più importante ha proposto di incrementare i pacchi cibo per i poveri. Il 70% degli italiani tra i 20 e i 30 anni vive a casa dei genitori, condannato a una adolescenza sempre più lunga e poco produttiva. Molti dei più brillanti, come i più poveri un secolo fa, lasciano l’Italia. Ronald Spogli, l’ambasciatore americano che conosce l’Italia da quaranta anni, avverte che l’Italia rischia una diminuzione del suo ruolo internazionale e delle relazioni con Washington. I migliori amici dell’America sono i business partner e l’Italia non è tra i più importanti. La burocrazia e regole poco chiare hanno portato gli investimenti USA in Italia a soli 16,9 miliardi di dollari nel 2004 mentre in Spagna erano 49,3 miliardi. In Danimarca il 64% delle persone ha fiducia nel Parlamento, in Italia il 36%. Le statistiche indicano che l’11% delle famiglie italiane vive sotto il livello di povertà e che il 15% ha difficoltà ad arrivare a fine mese con il proprio stipendio”. Così ci vede il mondo. Tutte cose che chi frequenta il blog conosce da tempo, ma è confortante vederle scritte su un giornale di livello internazionale. Domani alle ore 10.30 mi recherò con un risciò a tre posti a Palazzo Madama a Roma per consegnare le firme per la legge popolare “Parlamento Pulito” al presidente del Senato Franco Marini. Pedalerò con gli scatoloni dei moduli per Via Giuseppe Zanardelli, proseguendo per Via Sant’Agostino, Corso del Rinascimento, Via Santa Giovanna D'Arco e Via della Dogana Vecchia. Chiederò a Franco Marini di poter illustrare la legge popolare al più presto in Senato. Stay tuned." Dio mio.....sto perdendo ogni speranza per questo paese... Ieri a danzare leggiadramente al ritmo di Vodoo PeopleE anche ieri sera, come ultimamente negli ultimi sabati, si è fatti un salto al Supermarket e, come tutti i sabati si è fatto il preserata al Piper a bere qualche Amsterdam Navigator in compagnia degli amici, parlando delle solite cose + una: che cavolicchio facciamo a capodanno?! Poi quando il livello alcolico era OK siamo andati a fare la coda davanti al Super, cioè coda... all'una e mezza non c'è molta coda effettivamente infatti se non fosse stato per una ragazza che cercava di sponsorizzare le serate di Tury saremmo entrati anche subito. E anche stavolta Tury per ben 2 ore ha messo musica commerciale fino alle 3, con una rissa tra "Babbo Natale e Cristo" per allietare la serata, poi appena la gente è sfollata un pò ha messo qualche bel pezzo. Fenomenologia di Tury Megazeppa un dj è normalmente un tizio che sta davanti ai piatti e cambia i dischi e cerca di mettere delle cose che piacciono alle persone perchè sennò tanto valeva che se ne stesse a casa. un dj crea un'atmosfera in cui tu ti muovi a tuo piacimento e sta lì ad aspettare che la gente lo avvicini per chiedergli una canzone e allora lui la mette e poi sono tutti più contenti perchè capiscono che lui è un uomo vero. tury megazeppa non è semplicemente un dj. è una sorta di personaggio che incarna il peggio e il meglio di tutti noi e ce lo sbatte in faccia e noi non possiamo far altro che riconoscerci nei nostri errori e nei nostri piccoli pregi. tury è tamarro ma anche metal ma anche r n' b ma anche punk-commerciale e a volte anche un po' punk 77 e a volte è cross over. ma spesso mette delle stronzate che tu non ti aspettavi e sei "contento" della sorpresa. tury mette un pezzo e poi lo rimette da capo perchè non gli piaceva come ballavi. tury mette un pezzo e poi lo toglie perchè realizza in quel momento che fa schifo. tury proietta film porno sui muri. ma anche i filmini dei suoi amici che si sposano e ad un certo punto c'è anche lui che balla in mezzo agli invitati e allora pensi che tury anche lui è un uomo vero... ma non come gli altri dj... perchè l'hai pensato nel momento in cui l'hai visto nel filmino di due che si sposano e lui lo sta proiettando sul muro tra una canzone e l'altra e non è la stessa cosa degli altri dj. e lo capirebbe anche un cretino. infatti. L'atmosfera nataliziamio padre ha una serie di cd con canti natalizi che fa suonare solo ed esclusivamente a natale. sono principalmente cantati da bambini e lui ha l'abitudine di metterli ad un volume bassissimo di modo che tu possa avere il dubbio di aver il coro dell'antognano come vicini di casa. te ne accorgi lentamente che in realtà le voci bianche escono dallo stereo e poi ha la pessima abitudine di mettere i cd mentre mangi. cioè... ti invita a pranzo o a cena e poi mette i cd, ma di nascosto quasi... invece di solito, quando non è natale, ha l'abitudine di mettere i suoi vecchi LP in vinile tra cui i dischi dei Grand Funk Railroad, gruppo che è adorato anche da Homer Simpson. il che mi fa sentire un pò Bart Simpson, ma non troppo. |
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